La foto

 



     
           
                L'INAUGURAZIONE DEL PARCO DI SANT'ANDREA

       Questa foto ci riporta ai primi anni '80 del secolo scorso quando l'amministrazione social comunista guidata dal sindaco Rocco Antonio Lacaria realizzò, tra le altre decine e decine di opera pubbliche (come la scuola media che oggi ospita la primaria e la secondaria, il centro sociale, la pavimentazione in porfido  completa del centro storico, l'intera rete idrica e fognaria del centro storico, dei rioni Croci e Parte. le strade e le piazze di Santa Rania, la sistemazione della villa comunale, piazza Annunziata), anche il parco comunale di Santa Andrea con annessi gli impianti sportivi, espropriando il terreno a privati cittadini. All'epoca fu realizzato un campo di pallavolo e uno di tennis nell'ambito di un progetto, vistato dal CONI, che prevedeva la realizzazione di impianti sportivi alternativi al calcio per la promozione degli altri sport e soprattutto, nel caso del campo di tennis, per dare anche alle persone anziane, la possibilità di praticare uno sport. E' noto, infatti, che il tennis, prevedendo diverse pause tra un game e l'altro, a differenza del calcio, può anche essere praticato da persone di una certa età. Poi subentrarono altre amministrazioni che trasformarono il campo di tennis in uno di calcetto forse perché nel resto del territorio comunale non c'erano altri siti per costuire uno ex novo e i vecchi hanno cominciarono a prendere la strada di Cerenzia e di Cotronei.   
    La foto fu scattata in occasione dell'inaugurazione dell'impianto e della biblioteca comunale con la presenza dell'assessore regionale alla cultura Rosario Olivo, secondo da sinistra, e della compianta Maria Teresa Ligotti, consigliere regionale e presidente della commissione cultura del Consiglio regionale. Oltre ai due autorevoli ospiti, al sindaco Lacaria in abito beige e al sottoscritto all'epoca assessore alla P.I del Comune di Caccuri, nella foto compaiono anche tre cari amici che ci hanno lasciato da tempo: Antonio Scigliano, primo da sinistra, consigliere comunale socialista, il comandante della polizia urbana dell'epoca, Luigi Caputo e Orlando Girimonte, indimenticabile e infaticabile assessore per 10 anni.