LA FOTO


         

                                  
CON L'UNITA' A SAMARATE

      A proposito di feste de l'Unitą,  a parte quelle che organizzavamo nel nostro paese, spesso andavamo a visitare quelle degli altri paesi e cittą d'Italia quando andavamo in ferie, ognuna con la sua peculiaritą, i suoi dibattiti sulla situazione politica nazionale, ma anche su temi specifici che riguardavamo le vari realtą locali, i suoi artisti, le centinaia di volontari ai gazebo, agli stand, ai ristoranti che ti chiamavano compagno, ti accoglievano gentilmente e ti facevano sentire uno di loro e il calore umano che emanava dalla condivisione di idee e dalla consapevolezza di far parte di un grande partito, una grande comunitą nella quale, al di lą delle sfumature e delle varie sensibilitą su problemi specifici, ci si rispettava e  si fraternizzava. Momenti bellissimi, serate indimenticabili come questa a Samarate, nel cuore della Lombardia leghista, a poche centinaia di metri dall'Augusta, la grande fabbrica lombarda fondata da un siciliano, con i compagni del posto e  col compianto compagno, cugino Giuseppe Primerano (col grembiule tra me e Vittoria), autorevole e stimato consigliere comunale di minoranza, stimato dagli avversari e dai cittadini per il suo attivismo, il suo equilibrio, il suo impegno nella soluzione dei problemi, la sua signorilitą al punto che i suoi concittadini avevano ribattezzato scherzosamente il vecchio emigrato calabrese  "il sindaco di Cascina Costa."  Altri temi, altre idee, altri politici. Provate oggi a trovare avversari che si stimano reciprocamente. Manco a spararsi!