Proposta per una nuova toponomastica

 

      Uno degli  strumenti da utilizzare per insegnare alle giovani generazioni la storia del proprio paese, della propria Nazione e per  tramandarne la memoria è la toponomastica.  Le targhe con i nomi delle strade, spesso intitolate a personaggi celebri, sono delle vere e proprie epigrafi che ci aiutano a conoscere il nostro passato, le nostre radici, il nostro cammino..
  
     L'intitolazione di una strada ad un personaggio  del passato, non solo è  un omaggio, un atto dovuto a chi ha dato un prezioso contributo alla crescita sociale e civile di una cittadina, di una nazione, a volte dell'intera Umanità, ma è anche una buona occasione per dibattere, conoscere e valorizzare la figura e l'opera di un concittadino o di un  connazionale illustre, di un  benefattore  e, quindi, per un ulteriore arricchimento culturale.
    Per Caccuri, poi si pone da anni il problema di mettere mano alla toponomastica, così come è stato fatto per la frazione di Santa Rania poiché esistono decine di strade senza nome, a cominciare dalla stessa "piazza" che vine chiamata  a sproposito piazza Umberto. Per ovviare all'ìnconveniemnte tali strade vengono definitre come "traversa di via......."
, ma, ad esempo, nel rione Campo, tutte le strade si chiamano "via Campo
".  Completare la toponomastica, perciò oltre che costituire un'operazione culturale notevole, diventa anche una necessità impellente. 

   Caccuri ha, purtroppo, sempre trascurato i suoi figli migliori, tanto che solo a tre di loro è stata intitolata una strada: Cicco Simonetta, Vincenzo Ambrosio e Giovanni Dardani. Decine di altri illustri caccuresi, invece, sono stati completamente dimenticati e risultano sconosciuti alle giovani (e non solo) generazioni. 

   Di ciò si potrebbe approfittare per proporre al comune, così come è stato fatto per la frazione di Santa Rania, l'intitolazione delle strade del rione Campo e del rione Croci che non hanno un nome, anche ad illustri personaggi caccuresi che tanto lustro e decoro diedero in passato alla nostra cittadina . Tra loro segnaliamo:

                                                                                        

          

Giovanni Simonetta, storico      Mons. Raffaele De Franco vescovo     Antonio Rizzo,  generale           >
  Umberto Lafortuna,  poeta        

Mons. Francesco Antonio Cavalcante, vescovo            Mons. Giovanni Carnuto, vescovo               Fra Cornelio Pelusio, agiografo

Naturalmente accanto a questi vi  sono molti altri illustri nostri concittadini  che meriterebbero lo stesso riguardo, ma, intanto, si potrebbe cominciare da questi.

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   Se siete d'accordo con questa proposta scrivetemi  e, insieme, troveremo il modo di farla discutere e, eventualmente, attuarla.   Grazie, come sempre per l'attenzione.