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Giovedì 15 Novembre 2018

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                                       NOTIZIE 

L'INTELLIGENZA ARTIFICIALE APRE L'ANNO

 ACCADEMICO DELL'UPMED
L'INTELLIGENZA ARTIFICIALE E LO STATO DELLA RICERCA ALL' UPMED DI CROTONE 

TAVOLA ROTONDA DELL'UPMED 
         

ZAGARISE CITTA' DELL'OLIO E DELLA BIRRA

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E' morto Rocco Pasculli

Libri a grappoli nella Giornata della conoscenza

 Personaggi ed eventi di Calabria al Vurdoj   
 

 Il CalabrOne e l'UPMED al Vurdoj per promuovere la cultura

     Il FATTO 
       
L'attualità del pensiero di Gramsci

L'aria che odora di sabbia

I

  


   





 

             


                                        IL FATTO  

15/11/208

 L'INTELLIGENZA ARTIFICIALE APRE L'ANNO ACCADEMICO DELL'UPMED

       Apertura alla grande, questa mattina in un'aula consiliare di Crotone gremita in ogni ordine di posti, dell'anno accademico 2018/19 dell'Università popolare del Mediterraneo con una interessante tavola rotonda su "Intelligenza artificiale: opportunità e insidie" alla quale hanno assistito gli alunni di tutte le scuole superiori della città pitagorica accompagnati dai loro docenti. Relatori il professor Nicola Leone, ordinario di Informatica presso l'Università della Calabria e il prof. Giovanni Latorre, rettore emerito dello stesso ateneo; moderatore il prof. Maurizio Mesoraca, presidente dell'Upmed. 
   Nella sua pregevole relazione il prof. Leone, autore di studi molto apprezzati che gli sono valsi numerosi premi e attestati di atenei e centri di ricerca internazionali, citato in migliaia di pubblicazioni, come ha rilevato il prof. Latorre, si è soffermato a lungo sul concetto di intelligenza artificiale, ha fatto il punto sullo stato della ricerca e sulle applicazioni più conosciute di questa branca della scienza e ha tratteggiato quelli che potrebbero essere gli sbocchi e le opportunità non trascurando i rischi di un'utilizzazione impropria delle scoperte.     "L'intelligenza artificiale è tutt'altro che mera tecnologia, ha affermato il professore, ma una scienza rigorosa con forti legami con la matematica, la logica e la filosofia" da non confondere con la fantascienza proposta da film come Odissea nello spazio o Intelligenza artificiale di Steven Spielberg. Ha poi fatto qualche esempio di semplici applicazioni in attività e apparecchi che oramai fanno parte della nostra quotidianità. 
   Parlando dei rischi il docente dell'Unical ha citato le fake new, in particolare quelle costruite utilizzando l'intelligenza artificiale come quella prodotta da Jordan Peele  utilizzando decine di ore di video di Obama al quale fa dire cose assurde, proprio per mettere in guardia dalla futura diffusione di notizie false che è difficilissimo non scambiare per vere. Nei video in questione la mimica facciale di un individuo e il tono di voce adoperato nella pronuncia di alcune parole vengono analizzati miglia di volte da un computer che alla fine è in grado di far dire quello che si vuole al malcapitato di turno con la massima naturalezza. In chiusura dell'intervento ha messo in guardia anche dai rischi dell'uso di grandi piattaforme informatiche come Google o Facebokk che oggi sanno praticamente tutto di noi. 
  L'iniziativa di oggi, ha comunicato il presidente Mesoraca, avrà un seguito con un seminario sull'argomento a beneficio degli studenti delle scuole superiori di Crotone che saranno organizzati nei prossimi mesi e per i quali il professore Leone ha assicurato la più ampia disponibilità.

  
I vari interventi sono stati inframmezzati da pregevoli intervalli musicali a cura dei bravissimi ragazzi del liceo linguistico Gian Vincenzo Gravina molto apprezzati dal pubblico che ha applaudito a lungo orchestrali e coristi.

           
Giuseppe Marino
Responsabile comunicazione UPMED

 

                      L'attualità del pensiero di Gramsci
     

   L'8 novembre del 1926 l'infame regime fascista, violando l'immunità parlamentare, fece arrestare e incarcerare il deputato comunista Antonio Gramsci, uno dei più grandi intellettuali del XX secolo, reo di avere un cervello, delle idee e di battersi per i diritti dei lavpratori, dei braccianti e dei contadini. Per "impedire a questo cervello di funzionare per almeno vent'anni", un becero pubblico ministero, in ossequio ai desiderata del tronfio  e feroce dittatore, chiese e ottenne la condanna dell'intelletuale sardo di origini calabersi a 24 anni di carcere. Gramsci trascorse in carcere quasi 9 anni nei quali continuò a studiare e ad analizzare la siatuazione socio - politica. In questo periodo scrisse i Quaderni e le Lettere dal carcere.   Il carcere duro aggravò le sue già precarie condizioni di salute.  Minato nel fisico, ma non nel morale, ottennne  la piena libertà per le  gravi condizioni di salute solo il 21 aprile del 1937. Morì 6 giorni dopo all'età di 46 anni. 
   Tra le tante riflessioni che ritroviamo nei suoi scritti credo che questa a corredo del suo ritratto sia davvero profetica tanto da sembrare scritta proprio per stigmatizzare il periodo buio che stiamo vivendo: il vecchio mondo della politica è morto, il nuovo non arriva e intanto incapaci, arroganti e pericolosi capipolo  governano questo scombiccherato paese con gravi rischi per la sua tenuta democratica ed economica. 

  



                                   ULTIME NOTIZIE  

12/11/2018

        L'INTELLIGENZA ARTIFICIALE E LO STATO DELLA RICERCA ALL' UPMED DI CROTONE



   Tutto pronto per l'apertura dell'anno accademico 2018-19 dell'Università popolare del Mediterraneo, giovedì 15, alle ore 11 nell'aula consiliare del Comune di Crotone con una tavola rotonda su "Intelligenza artificiale: opportunità e insidie", un problema di stretta attualità sul quale si concentra l'attenzione di importanti università e centri di ricerca di tutto il mondo per le opportunità che questa importante branca della tecnologia potrebbe offrire in un futuro ormai prossimo, ma anche per i rischi che potrebbe comportare un uso improprio delle sue applicazioni.  
   A discutere della materia l'ex rettore dell'Unical Giovanni Latorre e il professor Nicola Leone, docente di informatica presso lo stesso ateneo leader in questo particolare tipo di ricerca e destinatario di premi e attestati per la qualità della ricerca a livello internazionale. Un'opportunità di arricchimento culturale da non perdere dunque, per ricercatori, insegnanti e studenti delle scuole superiori di Crotone e del Crotonese, ma anche per semplici cittadini che volessero approfondire le loro conoscenze della materia. 
   Il dibattito, al quale parteciperanno anche il rettore dell'Upmed V. Emanuele Esposito, la professoressa Olga Macrì e la dirigente dell'ATP di Crotone, professoressa Rosannna Barbieri, sarà coordinato dal presidente dell'Upmed Maurizio Mesoraca. 

 

                      TAVOLA ROTONDA DELL'UPMED 
          INTELLIGENZA ARIFICIALE: OPPORTUNITA' E INSIDIE

 

          

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